Sottrazione Fraudolenta
al pagamento delle imposte

(art. 11)

Descrizione della Fattispecie di Reato

1. Il Reato di sottrazione  fraudolenta al pagamento delle imposte può essere commesso da chiunque al fine di sottrarsi al pagamento di imposte sui redditi o IVA ovvero di interessi o sanzioni amministrative relativi a dette imposte di ammontare complessivo superiore ad euro cinquantamila, aliena simulatamente o compie altri atti fraudolenti sui propri o su altrui beni idonei a rendere in tutto o in parte inefficace la procedura di riscossione coattiva.

Sanzione Prevista

E’ la reclusione da sei mesi a quattro anni e la reclusione da  un anno a sei anni se l’ammontare delle imposte, sanzioni ed interessi è superiore ad euro duecentomila.

Nota Bene

Per far scattare il reato (di pericolo) non è necessario che siano effettivamente iniziate attività di riscossione coattiva

E’ previsto l’utilizzo delle intercettazioni telefoniche se l’ammontare delle imposte, sanzioni ed interessi è superiore ad euro duecentomila

E’ prevista l’applicazione della custodia cautelare in carcere se l’ammontare delle imposte, sanzioni ed interessi è superiore ad euro duecentomila.

E’ prevista la responsabilità amministrativa delle società.

E’ sempre prevista la confisca del profitto del rato in caso di condanna mentre, la confisca per sproporzione solo se se l’ammontare delle imposte, sanzioni ed interessi è superiore ad euro centomila.

Reato non sanabile

Descrizione della Fattispecie di Reato

2.  Il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte nella transazione fiscale può essere commesso da chiunque al fine di ottenere per sé o per altri un pagamento parziale dei tributi e relativi accessori, indica nella documentazione presentata per la procedura di transazione fiscale elementi attivi per un ammontare inferiore a quello effettivo od elementi passivi fittizi per un ammontare complessivo superiore ad euro cinquantamila.

Sanzione Prevista

E’ la reclusione da sei mesi a quattro anni
E’ la reclusione da un anno a sei anni se l’ammontare dei tributi e relativi accessori è superiore a 200.000 euro

Nota Bene

Questo reato riguarda violazioni commesse nell’ambito della crisi di impresa in occasione dell’esecuzione della procedura di transazione fiscale.

E’ previsto l’uso delle intercettazioni telefoniche se l’ammontare degli elementi attivi inferiori a quelli effettivi o degli elementi passivi fittizi è superiore a 200.000 euro.

E’ prevista la custodia cautelare in carcere solo se l’ammontare degli elementi attivi inferiori a quelli effettivi o degli elementi passivi fittizi è superiore a 200.000 euro.

E’ prevista la responsabilità amministrativa delle società. E’ prevista la confisca del profitto del reato in caso di condanna mentre, non è ammessa la confisca per sproporzione se l’ammontare degli elementi attivi inferiori a quelli effettivi o degli elementi passivi fittizi è superiore a 200.000 euro

Reato non sanabile.

https://www.avvbrunocervone.it/wp-content/uploads/2020/03/logo-site-avv-cervone-mainlogo.png
80143 Napoli
penaletributariocer@libero.it
brunocervone@legalmail.it

CHIAMA ORA

La virtù della giustizia consiste in moderazione, come regolato dalla saggezza. Avvocato Bruno Cervone

Copyright © AvvBrunoCervone 2020